Sondaggi e intenzioni di voto al 18 ottobre

Il referendum costituzionale del 4 dicembre si avvicina e, almeno fino a quindici giorni prima dalla data del voto, i sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani saranno aggiornati quasi ogni giorno.

Secondo i sondaggi effettuati dagli istituti di ricerca ogni settimana, emerge che il No resta avanti ma il suo vantaggio si va riducendo progressivamente.

Secondo i dati, con il passare dei giorni diminuiscono gli indecisi che evidentemente vanno ad ingrossare le fila dei favorevoli alla riforma costituzionale.

Il sondaggio settimanale di EMG

Al 18 ottobre, Il sondaggio settimanale di EMG, istituto milanese diretto da Fabrizio Masia che svolge sondaggi tra gli altri anche per il Tg di L7, dà il Sì al 33,8% contro il 37% del No e gli indecisi al 29,2%.

Nel confronto settimanale, rispetto al sondaggio del 10 ottobre, aumenta il trend positivo del Sì (+1,5%) mentre rallenta quello del No (+0,7).

I favorevoli alla Riforma Renzi-Boschi passano infatti dal 32,2% al 33,8%, mentre la percentuale degli indecisi passa dal 31,4 % della settimana scorsa al 29,2.

Da una prima lettura dei dati forniti da EMG, emerge quindi che con la diminuzione della percentuale degli indecisi, aumenta quella del Sì.

Nelle ultime tre settimane gli indecisi sono scesi dal 34,9% al 29,2% e lo scarto del 5,7% si è diviso per un 75% orientandosi verso il Sì e un 25% verso il No.

Il sondaggio di Ixè

Secondo i sondaggi condotti dall’Istituto Ixè, che in genere svolge indagini per la testata di Rai 3 Agorà, si starebbe registrando un sostanziale pareggio tra il Sì e il No.

L’ultimo sondaggio sul referendum costituzionale di Ixè riporta entrambe le posizioni attorno al 37%.

Secondo Ixè diminuiscono gli astenuti che scendono al 34%, mentre la percentuale degli italiani che si dice pronta ad andare a votare sarebbe arrivata al 51%.

Tra gli elettori più intenzionati a recarsi alle urne, ci sarebbero quelli del PD, di SEL e della Lega Nord che registrano al loro interno uno zoccolo duro di propensi a votare del 70%.

Rispetto alla settimana precedente, aumentano del 3% gli elettori del Movimento 5 Stelle propensi ad andare a votare che arrivano al 62%, insieme a quelli di Forza Italia che si dicono pronti ad andare alle urne per un 49%.

Secondo Ixè, la diminuzione degli indecisi fa rimanere pressoché invariate le percentuali dei due schieramenti tra No e Sì.

Per quanto riguarda poi la propensione per il Sì o il No degli appartenenti ai vari schieramenti politici questa la situazione:

  • Nel Pd il 70% è per il Sì;
  • Nel M5S il 65% è per il No;
  • Nella Lega Nord il 68% è per il No.

Infine, sempre secondo l’Istituto Ixè, aumenta la percentuale degli indecisi, che si attesta attorno al 26%, ossia tra coloro che non sanno proprio se andranno a votare o meno.

I sondaggi per il Nord Est di Demos & Pi

L’Istituto Demos cura per la testata Il Gazzettino, l’Osservatorio sul Nord Est. Secondo l’ultimo sondaggio condotto sulle intenzioni di voto degli italiani sul referendum costituzionale, che risale comunque a settembre, quindi ad un mese fa, la maggioranza dei residenti di Friuli Venezia Giulia, Veneto e provincia di Trento, sarebbe orientata per il Sì.

A favore della riforma Boschi sarebbe il 33% dei votanti, contro il 27% dei contrari ma la percentuale che differisce notevolmente rispetto al resto del Paese è quella degli indecisi che, mentre a livello nazionale si attesta attorno al 30%, nel Nord Est arriva al 40%.

Andando poi a vedere il tasso indecisione per fasce di età, emerge che ad essere maggiormente indecisi sono i giovani.

Queste le percentuali degli indecisi suddivise per età:

  • tra i 18-24 sono il 50%;
  • tra i 25 e i 34 sono il 48;
  • tra i 35 e i 44 sono il 38;
  • tra i 45 e i 54 sono il 37%;
  • tra i 55 e i 64 sono il 40%;
  • dai 65 anni in su sono il 38 %.

Secondo demos, gli indecisi sarebbero prevalentemente appartenenti al M5S e Lega Nord, tendenzialmente a favore del No. Nei prossimi giorni, quindi, le percentuali potrebbero modificarsi e la distanza tra Sì e No potrebbe accorciarsi anche nel Nord Est.

Sondaggio Euromedia

I sondaggi di Euromedia sul referendum costituzionale, che risalgono alla scorsa settimana, danno i Sì in recupero ma ancora molto dietro il fronte del No.

Euromedia ha preso in esame solo le preferenze indicate da coloro che andranno sicuramente a votare.

La distanza tra i favorevoli e i contrari alla riforma costituzionale si sarebbe ridotto al 3,4%, una percentuale decisamente lontana dal primo 8,2% di vantaggio registrato quest’estate dal No.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *