Tipologie di Sondaggi

Parlando di tipologie di sondaggi si pensa prevalentemente a quelli elettorali a quelli politici e comunque a tutto ciò che ruota attorno alla vita politica del Paese.

Esistono però delle macrocategorie di sondaggi a prescindere dall’argomento trattato.

Le macrocategorie sono essenzialmente due: i sondaggi retribuiti e quelli non retribuiti.

Appartengono alla seconda categoria tutti i sondaggi condotti da istituti di ricerca specializzati, mentre i sondaggi retribuiti sono svolti prevalentemente online.

Ecco un breve manuale di istruzioni, comprese le informazioni basilari sulla loro affidabilità, sulla serietà e cosa si dice in rete di loro.

I sondaggi retribuiti online e telefonici

I sondaggi retribuiti online vengono svolti principalmente da aziende di marketing. Si tratta di indagini di mercato volte essenzialmente alla imminente immissione sul mercato di prodotti, oppure al miglioramento delle performance di quelli già presenti.

Come funzionano i sondaggi retribuiti online

Occorre iscriversi online sul sito di società specializzate in indagini di mercato che propongono sondaggi via internet in un arco di tempo determinato. Si tratta di rispondere a delle domande riguardanti gli argomenti più disparati come il gradimento di un prodotto, di una pubblicità televisiva, un servizio specifico e simili.

I sondaggi retribuiti online sono fatti da domande alle quali si deve rispondere spuntando una risposta tra diverse possibili, oppure dando un gradiente numerico in genere da 1 a 10. Molte società, per evitare software di risponditori automatici o risposte a caso, inseriscono molto spesso risposte a trabocchetto.

Come funzionano i sondaggi retribuiti telefonici

Almeno una volta nella vita vi sarà capitato di ricevere una telefonata in cui vi si chiedeva di rispondere ad alcune domande. Ultimamente infatti le società anziché rivolgersi a dei call center, per effettuare sondaggi preferiscono rivolgersi a privati cittadini che poi retribuiscono in diversi modi.

Le modalità di pagamento dei sondaggi retribuiti

Si tratta di operazioni di facile esecuzione, per questo i sondaggi sono retribuiti in genere con cifre piuttosto modeste. Si parla infatti di cifre che possono andare dai 30 centesimi all’euro per sondaggi che impegnano sui 10, al massimo 15 minuti.

Molte aziende però preferiscono non pagare in soldi ma convertire la retribuzione in premi come libri, prodotti o buoni spesa in negozi convenzionati.

I sondaggi retribuiti sono affidabili?

L’affidabilità dei sondaggi retribuiti è stabilita essenzialmente dalla precisione con la quale le varie società mettono a punto le domande. Inserire ad esempio una o più domande a trabocchetto, ad esempio, permette di capire se l’intervistatore sta portando avanti l’indagine in maniera oculata o stia semplicemente rispondendo a raffica senza dare continuità logica alle sue risposte.

I sondaggi retribuiti allora, possono essere più o meno affidabili a seconda dell’esperienza e della professionalità delle società che li commissionano.

Di seguito allora un elenco tra le principali società che svolgono sondaggi retribuiti.

Un elenco delle principali società che svolgono sondaggi retribuiti

L’affidabilità dei sondaggi viene stabilita anche dall’affidabilità con la quale le varie società pagano i propri sondaggisti. Di seguito l’elenco delle principali società che assicurano sondaggi retribuiti affidabili e soprattutto pagamenti sicuri.

Ipsos, istituto rinomato anche per effettuare sondaggi elettorali e politici, svolge sondaggi retribuiti inviando via mail le domande e pagando in genere con buoni spesa di grandi gruppi come Ikea, Upim, Cisalfa e Bata.

Il sito GlobalTestMarket raccoglie le indagini di consumatori sparsi in tutto il mondo sull’indice di gradimento di prodotti e servizi. Il sito in genere commissiona sondaggi prevedendo una retribuzione in denaro.

MuSurvey è una società di ricerca appartenente al gruppo Lightspeed Research e svolte sondaggi retribuiti con buoni premio o con accrediti sul conto PayPal.

American Consumer Opinion, lo dice il nome stesso, è una società statunitense, con una esperienza nel settore di oltre 15 anni. A differenza delle principali società italiane che in genere pagano solo dopo aver raggiunto una certa soglia, American Consumer Opinion retribuisce i propri sondaggisti sondaggio per sondaggio. Si dice anche che con l’assegno per posta arrivi anche una lettera di ringraziamento firmata dalla responsabile della società.

Myiyo è un sito dove ci si può iscrivere ed essere retribuiti rispondendo ai sondaggi che vengono proposti sia sullo stesso sito che via mail. Gli iscritti al sito, inoltre, possono partecipare ad una community.

MondodiOpinione è un panel che chiede l’opinione dei consumatori riguardo prodotti e pubblicità. Rispondendo ai sondaggi si accumulano punti che danno poi diritto a buoni spesa presso punti vendita come Decathlon, Nintendo, Coin, Salmoiraghi & Viganò e Trony.

Toluna: parlando di panel, questo è forse uno dei più famosi e frequentati. Strutturato come una vera e propria community, Toluna retribuisce le opinioni dei consumatori riguardo i prodotti indicati sul sito. Rispondendo ai questionari si accumulano punti che vengono poi convertiti in buoni spesa oppure in articoli regalo o in pagamento tramite bonifici bancari.

Euromedia Research, società specializzata anche in sondaggi elettorali e politici, ha da qualche anno aperto una sezione per quelli online retribuiti.

SWG ha una community dedicata ai sondaggi retribuiti online. Anche qui si offre la possibilità di accumulare punti e ricevere poi premi sotto forma di ricariche telefoniche o buoni sconto.