Sondaggi Elettorali: Come Funzionano

Come funzionano i sondaggi? Come vengono fatti? Quale la loro attendibilità?

Tra i politici c’è stato chi di prima mattina senza prendere il caffè, senza guardare le rassegne stampa, senza accendere la Tv chiedeva innanzitutto che cosa dicessero gli ultimi sondaggi.

Ignorati, odiati o amati che siano, i sondaggi sono importanti per avere il polso del paese. Soprattutto i sondaggi elettorali, ci dicono in che modo andranno le votazioni, ci dicono quali saranno le intenzioni di voto degli elettori.

Fondamentale allora, che si tratti di amministrative o di elezioni politiche o di europee, avere sondaggi elettorali aggiornati.

Tra tutti i sondaggi quelli elettorali politici sono di sicuro i più richiesti e devono essere aggiornati fino all’ultimo istante, perché sono indispensabili per fare pronostici sulle elezioni.

Approfondiamo insieme l’argomento e scopriamo quali sono i requisiti fondamentali perché un sondaggio sia valido.

I sondaggi elettorali oggi

Dall’impostazione scientifica di Gorge Horace Gallup ad oggi sono stati fatti passi da gigante. Eppure ancora oggi i sondaggi si dividono tra quelli che hanno una base scientifica e quelli che sono invece estemporanei.

Si parla di ricerche statistiche svolte sulla base di un campione, per questo la condizione di base di un sondaggio è che per essere attendibile deve avere delle solide basi scientifiche.

Soprattutto i sondaggi elettorali, che tra tutti sono quelli più richiesti, devono avere una lettura statistica chiara con un grado di errore molto basso.

La scelta del campione

Per questo motivo l’elemento basilare di un sondaggio è la scelta del campione: la storia dei sondaggi elettorali ci dice che l’analisi sarà tanto più attendibile quanto più il campione sarà rappresentativo.

Per campione si intende una porzione finita di popolazione interessata dall’argomento che si vuole sondaggiare e deve essere il più possibile rappresentativa dell’intero. Il campione, in definitiva, deve ‘parlare’ il più possibile la lingua dell’intero.

Se oggi volessimo fare un sondaggio su cosa pensano del latte gli italiani, su un campione di milioni di cittadini dovremmo selezionare diverse fasce d’età, di estrazione sociale, di formazione culturale sparse su tutto il territorio nazionale per poter avere nel complesso delle risposte una rappresentanza di tutti gli italiani.

Sondaggi elettorali e questione rappresentatività

In questo momento l’attenzione è particolarmente incentrata sui sondaggi elettorali, vediamo allora un esempio pratico riguardante la scelta del campione e i parametri necessari per stabilire la scientificità di questi.

Sondaggi elettorali politici

I sondaggi elettorali servono principalmente per avere un’idea sulle reali intenzioni di voto degli italiani.

Nei sondaggi elettorali politici la scelta dei parametri sarà decisiva per avere il massimo della rappresentatività e quindi dell’affidabilità. In questo caso il campione deve essere indicativo su base nazionale, sarebbe quindi riduttivo effettuare l’indagine in poche regioni, così come sarebbe insufficiente condurlo solo in regioni del centro o solo in regioni del sud.

Allo stesso modo sarebbe riduttivo avere un campione attestato solo su una fascia d’età: hanno diritto di voto gli italiani maggiorenni, sarebbe riduttivo intervistare solo i giovani o solo i pensionati.

I sondaggi politici elettorali devono essere quindi rappresentativi di una platea molto ampia, ecco perché per effettuarli è bene rispettare due indicatori principali:

  • rappresentanza sul territorio
  • rappresentanza per fasce d’età

Per avere poi una indicazione ancora più dettagliata si può fare ricorso agli indicatori sociodemografici come:

  • età
  • sesso
  • istruzione
  • tendenze religiose

Indicatori che daranno informazioni ancora più dettagliate rispetto al panorama elettori.

Sondaggi per le amministrative

In prossimità di una consultazione amministrativa di un grande centro, come le ultime elezioni comunali a Roma, quasi tutti gli schieramenti politici chiedono sondaggi elettorali per avere una panoramica sulle intenzioni di voto.

I sondaggi svolti per le comunali di Roma, ad esempio, avranno avuto sicuramente come parametri di indagini tutto il territorio comunale, tutte le fasce d’età dai 18 anni in poi e tutte le estrazioni sociali per poter avere il più possibile un campione rappresentativo del voto dei romani.

Sondaggi elettorali e metodi

Per quanto aggiornati possano essere, i sondaggi elettorali avranno sempre un margine di tollerabilità.

Nel 2013 il Partito democratico avrebbe dovuto vincere con ampio margine secondo i sondaggi elettorali ma finì invece per avere un margine molto ristretto con il Movimento 5 Stelle. Secondo i sondaggi del 2014, alle europee il Movimento 5 Stelle avrebbe dovuto avere un margine ancora più ristretto rispetto al Pd, quando invece il partito di Matteo Renzi arrivò quasi al doppio dei voti.

Questo succede per il margine di errore dato dalla scelta del campione e dal metodo utilizzato. Ecco perché oggi per effettuare sondaggi elettorali si utilizzano tre metodi principali.

Il metodo CATI e CAMI

Il metodo CATI o computer assisted telephone interviewing, consiste nelle interviste condotte telefonando ai numeri fissi. Una modalità che con il tempo ha mostrato i suoi limiti, dal momento che molte persone oggi in Italia hanno soltanto il cellulare.

Ecco perché al CATI si affianca anche il metodo CAMI ossia il sondaggio condotto chiamando telefoni mobili. Un bilanciamento dei due metodi riduce la percentuale di errore.

Il metodo CAWI

E’ il metodo basato sulle interviste via internet. Molto utilizzato dal Movimento 5 Stelle, il metodo CAWI chiede alla rete, ad una fascia di popolazione però molto ristretta perché esclude quella porzione enorme che non è ancora connessa. Sicuramente un metodo che ha delle ottime performance nel caso di indagini per fascia d’età perché darebbe un campione molto rappresentativo delle generazioni più giovani, ma non dell’intera popolazione.

Per concludere con la frase di un esperto, si può dire che tutte le metodologie sono affidabili se il sondaggio è fatto bene.