FAQ

A che servono i sondaggi?

Per misurare ed analizzare le tendenze dell’opinione pubblica. Per conoscere gli orientamenti dei cittadini è importante per valutare l’operato di chi richiede il sondaggio e per elaborare di conseguenza strategie migliori in futuro. Ma un buon sondaggio serve per analizzare lo stato dell’arte, non per influenzare le persone.

Ci sono sondaggi falsi?

Si, tanti siti internet svolgono sondaggi di opinione, di intenzioni di voto, politici ed elettorali in maniera molto approssimativa e quindi con un margine molto alto di imprecisione. Alcuni sono completamente inventati per poter creare notizia. Meglio affidarsi sempre ad istituti di ricerche di mercato con anni di esperienza e professionalità alle spalle.

Ci sono sondaggi pilotati?

Si. Si tratta in genere di sondaggi prodotti su internet e fatti circolare esclusivamente sui social network con lo scopo di creare il più possibile traffico, oppure nei casi dei sondaggi politici, per creare l’effetto emulazione.

Cosa sono i sondaggi online?

Sono sondaggi il cui questionario viene somministrato via internet. Si risponde via mail oppure direttamente sul sito che lo propone. Molti siti online svolgono sondaggi a pagamento i quali però possono essere svolti anche tramite i canali tradizionali come l’intervista telefonica.

Cosa dicono i sondaggi segreti?

Spesso i movimenti politici commissionano sondaggi ad istituti di ricerca che non vogliono rendere pubblici. Questo sia perché l’esito dell’indagine potrebbe influenzare l’opinione pubblica, oppure perché i risultati potrebbero aiutare nella pianificazione futura e quindi renderli pubblici significherebbe rendere note le mosse.

Dove trovare sondaggi attendibili?

George Gallup insegna che un sondaggio è tanto più attendibile quanto più viene costruito su basi scientifiche. Un sondaggio attendibile è quello che ha un margine di errore molto basso. In genere gli Istituti che effettuano ricerche di mercato da anni hanno un basso margine di errore.

Esistono sondaggi a pagamento?

Si, si tratta di indagini di mercato svolte sia da Istituti di ricerca “tradizionali”, sia tramite portali online e siti internet specializzati in ricerche. Possono essere svolti sia online che tramite classica intervista telefonica e le modalità di pagamento vanno dal bonifico, ai buoni spesa ai regali in prodotti.

Perché i sondaggi a volte sbagliano

Il margine di errore dei sondaggi è dato da una mancanza di parametri chiari che vengono in genere stabiliti all’inizio dell’indagine. Lo sbaglio più frequente riguarda la scelta del campionario, che può essere troppo limitato o addirittura poco indicativo.

Quando il tuo parere non è compreso nei sondaggi

A parte la citazione della canzone di Niccolò Fabi, può capitare nei questionari con risposte multiple già indicate, che la nostra risposta non sia compresa nell’elenco delle risposte del sondaggio. In questi casi la cosa migliore è rispondere “non so” piuttosto che dare un’indicazione sbagliata.